Dal libro che raccoglie i pensieri di uno dei più grandi uomini esestiti: Gandhi.
L'ahimsa (amore) non è soltanto onu stato negativo consistente nel non fare del male, ma anche uno stato positivo consistente nell'amare, nel fare del bene, a tutti,anche a chi fa il male.
L'ahimsa non è cosa tanto facile.
E' più facile danzare su una corda che sul filo dell'ahimsa.
La non-violenza è la più alta qualità del cuore.
La ricchezza non vale a conseguirla, la collera la svia, l'orgoglio la divora, lagola e la lussuria la offuscano, la menzogna la svuota, ogni fretta ingiustificata la compromette.
Con la non-violenza non vogliamo distruggere i capitalisti, ma abolire il capitalismo.
La non-violenza è la legge degli uomini, la violenza è la legge dei bruti.
La violenza è sempre la violenza.
La violenza è sempre un peccato.
Per diventare una vera forza la non-violenza deve nascere dallo spirito.C'è la non-violenza del debole, del vile: da essa non può venir mai niente di buono.
La non-violenza non vuol dire rinuncia ad ogni forma di lotta contro il male. Tutt'altro.
La non-violenza (almeno come la concepisco io) è una lotta ancor più attiva e reale della stessa legge del taglione*, ma sul piano morale.
*occhio per occhio, dente per dente.
La non violenza deve avere una coerenza e una base etica profondissima. Ghandi ne è stato la prova vivente.
RispondiEliminascusa posso chiederti un favore? puoi farmi un commento di questa bellissima poesia per favore?
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