venerdì 14 gennaio 2011
27 Gennaio, una data che fa pensare.....
Come (spero) tutti noi sappiamo, il 27 Gennaio c'è la giornata della memoria per la liberazione degli ebrei dal campo di Auschwitz da parte dei russi.Quel giorno ci ricorda una bella cosa (la liberazione) ma soprattutto ci ricorda la parte brutta della questione (6 milioni di persone ammazzate da un bastardo). Ma queste persone non sono state solo uccise tutte, donne e bambini, ma sono state torturate, hanno sofferto tutto il male del mondo perchè un uomo voleva dominarlo insieme alla razza ariana. Ma vi rendete conto dell'assurdità della cosa? E non osate chiamare Hitler "serial killer", perchè quelli commettono degli omicidi. Quell'uomo invece, ha quasi sterminato un popolo. Questo non si chiama omicidio, ma genocidio. Voi, anzi, noi, non possiamo capire ciò che provavano là dentro. Secondo me non c'è neanche un modo di descriverla, quella sensazione.pensate di essere portati in un campo di concentramento viaggiando in 100 in un vagono di 10 m quadri. Se ti addormenti resti in piedi perchè ci sono gli altri che ti sostengono. Pensate alle condizioni igieniche.... Anzi no, non pensateci. Arrivati li facevano scendere ( anche se qualcuno rimaneva lì, sdraiato, immobile e non sarebbe mai più sceso dal quel vagone), per poi "distribuirli. iI malati e la maggior parte dei bambini andavano a farsi la "doccia": entrare un una stanzina con dei buchi sul soffitto dove invece di uscire acqua usciva gas. Così li uccidevano quelli che non servivano;Li lasciavano moriresoffocati da un gas mortale. Quando la mia maestra delle elementari è andata a fare un giro ad auschwitz, ha giurato di non tornarci mai più. Bè pensate di entrare nelle "doccie" e vedere tutti graffi delle unghie dei prigionieri sul muro. Di sicuro non vi divertite. Pensate a tutta la gente che è morta così, da un giorno all'altro senza saperne il motivo. Ed è la voglia di capire il perchè che non riesco a placare. Non ci riesco. Pultroppo non ci riuscirò mai, perchè il mio cervello non comprende la mentalità di un pazzo come Hitler. Per capire la sua mentalità ci vule la mente di uno come lui, e per fortuna io non ce l'ho.
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RispondiEliminaIo mi interrogo sul fatto che un popolo intelligente (?) come quello Ebreo stia in fondo replicando la sua storia sul popolo palestinese. Penso quindi che nessuno abbia il primato della sofferenza come ogni anno vogliono farci credere.
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